Archivio tag: Torquato Tasso

Donizetti Revolution? Parliamone…

Donizetti Revolution

Ieri sera all’interno della “Domus Magna” di Bergamo è andata in scena “Donizetti Alive”, nuova opera commissionata per i 750 anni della fondazione MIA con libretto di Julio Carcìa-Clavijo, Luigi Di Gangi e Ugo Giacomazzi e musica di Pasquale Corrado.
Si trattava fondamentalmente di una sorta di via crucis nella quale lo spettatore veniva guidato da attori dai costumi più o meno sfarzosi in varie stanze, e in ognuna di esse veniva rappresentata una scena diversa. In una si brinda al giovane Donizetti, in un’altra la moglie del compositore si dimena su un letto interpretando le donne protagoniste delle opere del marito, in una terza Donizetti scopre di avere la sifilide, in una c’è un rumorista che rumoreggia tra due pianoforti impacchettati avvolto in una nuvola di fumo e via discorrendo. Il tutto tra citazioni donizettiane riprese (citando il compositore) “a volte in maniera fedele, altre distorta, creando perturbazioni” in quanto “il confronto produce corti circuiti musicali, tra l’aspettativa del testo noto e il disorientamento per la situazione anomala”. Continua a leggere

Don Gherardo racconta il “Torquato Tasso” di Bergamo: intervista a Marzio Giossi

Marzio Giossi

(Immagine presa da http://www.marziogiossi.com/)

Nel cast del “Torquato Tasso” andato in scena pochi giorni fa al Teatro Donizetti di Bergamo anche il baritono Marzio Giossi, bergamasco di nascita e di formazione.
L’ho incontrato in camerino poco prima dello spettacolo. Ecco cosa ci siamo detti. Continua a leggere

Il “Torquato Tasso” a Bergamo. E saltò fuori che il pubblico riguardo al repertorio la pensa come me

“In un’estasi, che uguale
non provò mai d’uomo il core,
io sognai che armato d’ale
mi rendean fortuna e amore.
Sospirando la mia bella
io volai di stella in stella;
non mortal, ma genio o dea
entro al solo io la trovai;
mentre a me la man stendea,
mentre a lei la man baciai;
‘T’amo’ disse ‘amo sol te’.
Fu un momento! A quell’accento
da me sparve Eleonora!
Ma in quel foglio espressi allora
il desio che crebbe in me.”

(“Torquato Tasso”, Atto I, Scena IV)

Se non vi siete persi questo mio articolo di qualche giorno fa, in si parlava della mancanza di novità nel teatro lirico, potete immaginare con che entusiasmo mi sono recato a vedere, ieri pomeriggio, l’ultima recita del “Torquato Tasso” di Gaetano Donizetti, gran finale della stagione lirica bergamasca. Si tratta infatti di un’opera molto rara (rappresentata solo tre volte negli ultimi due secoli). Continua a leggere