Archivio tag: Pasquale Panella

Breve storia dell’Opera Moderna: “Giulietta e Romeo”

“Verona, l’amore,
Giulietta, l’amore,
Romeo, Verona.

Le pietre, l’aria, le persone, la città…
dal cielo scende l’aria e si fa respirare.
Amore, vita, morte: questa è la città
ma c’è nell’aria un odio che si può toccare.”

(da “Verona”)

Giulietta e Romeo

Dopo “Notre-Dame de Paris” tutti aspettavano impazienti di scoprire cos’altro avrebbe prodotto Riccardo Cocciante in Italia. La risposta arrivò cinque anni dopo, nel 2006, quando il compositore annunciò l’uscita dell’opera “Giulietta e Romeo”. Continua a leggere

Breve storia dell’Opera Moderna: “Dracula Opera Rock”

“Dracula
è il nome mio,
venite a me,
vi aspettavo da secoli.
La notte fuori è gelida,
l’oscurità
è amica mia
dal mattino fino all’eternità.”

(Da “Il mio nome è Dracula”, versione teatrale)

Dracula 1

Dopo il lungo excursus francese della volta scorsa ritorniamo in Italia e a una produzione firmata David Zard. Si tratta di “Dracula”, un’opera rock scritta nel 2005 dalla Premiata Forneria Marconi su libretto di Vincenzo Incenzo.
Lo spettacolo non ha avuto molto successo, tanto che non ne esiste neppure una ripresa video professionale ed anche il CD contenete i brani dell’opera, che con un po’ di fortuna potete trovare su eBay, è piuttosto raro. Per ironia della sorte proprio quest’opera fallimentare e difficilmente reperibile è l’unica, tra quelle prodotte in Italia, degna di giocarsela ad armi pari con “Notre-Dame de Paris”. Dirò di più: ci sono momenti in cui penso che sia anche meglio. Ma andiamo con ordine. Continua a leggere

Breve storia dell’Opera Moderna (intermezzo): David Zard

Ma non sa la poverina
che se l’opera va giù,
si dirà poi la mattina,
“L’impresario non c’è più.”

(“L’impresario in angustie” – 1786)

Zard 1 Prima di continuare con questa rassegna cronologica degli spettacoli usciti negli ultimi anni sotto la definizione di “opera moderna” vorrei fare un breve intermezzo che dia ai miei lettori un’idea di quale fosse l’aria che si respirava nell’ambiente teatrale di quegli anni. E vorrei farlo attraverso un personaggio indubbiamente importante per il teatro di quell’epoca: David Zard.
È una figura che per quanto riguarda il teatro musicale ha sia dei meriti che delle colpe. Premetto che io qui esaminerò principalmente queste ultime, in quanto, se escludiamo “Notre-Dame”, tutti gli spettacoli che ha prodotto in Italia sono andati male (chi dice il contrario mente sapendo di mentire). Continua a leggere

Breve storia dell’Opera Moderna: “Notre-Dame de Paris”

“È una storia che ha per luogo
Parigi nell’anno del Signore
Millequattrocentottantadue.
Storia d’amore e di passione.
E noi, gli artisti senza nome
della scultura e della rima
la faremo rivivere
da oggi all’avvenire.”

(Da “Il tempo delle cattedrali”)

 

Notre-Dame logo

Lo spettacolo

Lo ammetto. Per recensire “Notre-Dame de Paris” devo abbandonarmi ai ricordi del “dolce tempo de la prima etade”. Parliamo infatti di uno spettacolo che ha debuttato ben sedici anni fa in Francia e dodici anni fa in Italia. All’epoca in cui lo vidi ero giovane ed entusiasta ma cercherò di fare in modo che questo non influisca sul mio giudizio in questa recensione. Continua a leggere

Breve storia dell’Opera Moderna: una premessa

Quella che comincio oggi è una rubrica dedicata a quegli spettacoli usciti soprattutto nel decennio scorso, definiti “opere moderne” dagli autori.
Una definizione non particolarmente apprezzata dalla maggior parte del pubblico ma a mio avviso corretta. Per questo motivo ho deciso di cominciare questa rubrica con questa premessa, con la quale vorrei spigare come perché non mi ritrovo affatto nell’adorabile scetticismo di quelli che, di fronte a spettacoli come “Notre-Dame de Paris” o “Tosca Amore Disperato”. esclamano “Ma quali opere? Sono musical!”.

Notre-Dame de Paris 1 Continua a leggere