Archivio tag: musica

Milano città chiusa: perché non sono particolarmente entusiasta di EXPO Milano 2015

Palazzo Lombardia

“Milano è la città più europea del mondo. Neanche New York è così europea come Milano.”

(Claudio Bisio)

Mettiamo per un attimo da parte i ritardi, le mazzette, il lavoro non retribuito, il camouflage, le false promesse, gli sponsor improbabili e in generale tutte quelle cose che potrebbero farmi ricevere l’accusa (magari fondata) di essere un vecchio gufo scorbutico e disinformato.
Facciamo conto di vivere in un paese dove tutto funziona a meraviglia e che all’EXPO niente sia andato storto.
Vorrei spiegarvi perché, a prescindere da tutto, l’idea di una grande fiera mondiale da svolgersi a Milano non mi entusiasma. Continua a leggere

Concentrazione prima di un concerto

Lo stato psicofisico in cui ci si trova prima di un concerto è senza dubbio un fattore determinante per la nostra performance, dove la concentrazione è sacra e non ammette disturbi. E’ un assunto ovvio se si pensa al ruolo che l’ansia gioca nell’esecuzione musicale: tremori, mani sudate, paura di sbagliare portano ad una scarna esecuzione priva di significato. Nella maggior parte degli individui l’ansia gioca un ruolo marginale in quanto non appena iniziano a suonare essa svanisce. Ci sono però eventi rari o ricorrenti in cui un “qualcosa” può disordinare l’equilibrio che si aveva e rovinare l’esecuzione. Continua a leggere

Ansia da musicista: introspezione per gestirla

Con questo articolo inizia una serie dove parlo degli svariati metodi per gestire l’ansia da musicista. questo è il Primo Passo.

L’ansia prima di salire sul palco e suonare è molto comune. Non pensate poi che i musicisti “navigati” facciano parte di un’élite particolare che non provi ansia: quest’ultimo è il sentimento negativo più percepito nella nostra società.

Ovunque ci sono problemi, stress e pressioni che di certo non aiutano l’animo del musicista ad esprimere la sua arte. Come si può infatti fare un buon concerto se qualunque sentimento, emozione, intuizione e via dicendo sono coperti dalle tipiche farfalle nello stomaco? Talvolta per alcuni diventa un problema così grave che smettono di esibirsi o a distanze di mesi all’idea di suonare in pubblico iniziano a dare di matto. Continua a leggere

Musica: la chiave della felicità

La musica è da sempre stata al centro della vita dell’uomo. In particolar modo in quella spirituale, nei bisogni che l’essere umano sente dentro di sé in quanto portatore di un’anima.

La musica già nell’ Antica Grecia veniva utilizzata per alleviare lo stress, lenire il dolore e favorire il sonno.

E se ci pensiamo bene la musica ancora oggi nella nostra società ricopre un ruolo molto importante. E’ in grado di caricarci, di rilassarci così come di farci innamorare o farci divertire anche quando qualcosa di brutta capita nella nostra vita personale. Continua a leggere

Musica e memoria: legami importanti

La musica ha un’influenza davvero potente sulla nostra memoria. Quando capita alla radio di sentire una vecchia canzone d’estate, dell’infanzia o di qualunque altro episodio passato della propria vita la mente in un batter d’occhio vola tra i ricordi, le emozioni e le note.

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La mente musicale

le reazioni del cervello umano alla ricezione di un’onda (vale a dire una vibrazione) sono molto soggettive.

Ce lo dice la presenza della variabilità dei generi musicali, della preferenza nel timbro e nell’altezza degli strumenti e via dicendo. Ognuno reagisce in modo differente anche in base a quanto la sua mente è “musicale”. Continua a leggere

Studiare musica per 8 ore senza mai stancarsi

Scommetto che il 70% di voi ha sentito puzza lontano un miglio di fake, leggendo il titolo.Come è infatti possibile riuscire a studiare davvero per 8 ore musica senza mai stancarsi?

Bill Evans, Art Tatum così come tantissimi maestri classici suonavano per ore e ore, e in particolare Art Tatum si dice che suonasse per giorni senza mai smettere. L’arte dello studio di uno strumento richiede dedizione, costanza molta pazienza. Talvolta capita che lo studio sia frustrante e che ci si allontani dalla pratica dello strumento per un tempo illimitato.

I musicisti che “studiano” si dividono in 3 diverse categorie. Continua a leggere

Ansia da Concerto: Come Superarla

Tutti, nella loro vita da musicisti, hanno dovuto affrontare (chi prima chi dopo) almeno un concerto. Si passa dalle terribili serate dove i genitori del malcapitato musicista in erba di 8 anni vogliono sfoggiare il giovane talento mozartiano di quest’ultimo, con tanto di frasi tipo: “Sarai il prossimo Allevi!” (mentre il giovanissimo pianista preferirebbe tagliarsi le dita piuttosto che sorbirsi tutta quella scenetta dopo aver eseguito una scala di do maggiore con tanto di settima dissonante) a concerti veri e propri, principalmente di fine anno ai quali il musicista è stato obbligato a partecipare per “fare numero”.  Continua a leggere

Patti Smith – Horses

Tanti la definiscono la madre del punk americano. Patricia Lee Smith nasce a Chicago nel 1946, arriva alla notorietà musicale all’età di 29 anni con il suo primo album, Horses, pubblicato nel 1975.  E’ un’opera breve ma intensa: 8 brani tirati, pungenti e carismatici.

Il primo brano, Gloria, è una cover dei Them, lo storico gruppo di Van Morrison. Da questa interpretazione esce un brano quasi punk, voloce e diretto, con la voce a tratti parlata; si apre con il pianoforte lento e poi un continuo crescendo va a sfociare nel puro punk rock. Continua a leggere