Archivio tag: Daniel Barenboim

Il fatto che Bocelli si faccia dirigere da un robot è l’ultimo dei nostri problemi

L’uomo accetta senza problemi che una macchina corra più veloce di lui. Però difficilmente accetta che essa pensi meglio di lui.

(Mikhail Tal)

YuMi

Qualche giorno fa si è tenuto a Pisa un concerto nel corso del quale Andrea Bocelli ha cantato alcune arie d’Opera diretto da un robot di nome YuMi. Un’iniziativa che ha fatto storcere il naso a molti amanti della musica classica, che l’hanno criticata come potete immaginare: “Dov’è il cuore?”, “Non è la stessa cosa!”, “Ma la passione dove la mettiamo?” eccetera.
Onestamente non condivido tali preoccupazioni. Non credo neanche che lo scopo dell’esperimento fosse dimostrare che i musicisti si possono sostituire con delle macchine, quanto mostrare al mondo il livello impressionante di fluidità raggiunto dai robot di oggi. In caso contrario, i creatori di YuMi sarebbero un po’ indietro: affari del genere esistono già da duecento anni e si chiamano “metronomi”, nel frattempo sono inoltre stati inventati dei software in grado di riprodurre da soli delle partiture. Tra l’altro da quel che ho capito il robot in questione funziona così: viene istruito da un direttore in carne ed ossa e al momento del concerto ripete i suoi movimenti. Non è esattamente quello che si fa da anni usando dei semplici schermi? Continua a leggere

Se proprio volete fare le trasposizioni delle opere liriche, almeno fatele bene

Faocpc 1

Oggi voglio fare pubblicità gratuita e spudorata a uno dei blog che seguo. Si chiama “Doppiaggi italioti” e contiene “apprezzamenti e rimproveri al doppiaggio italiano”. È un sito che offre dei bellissimi spunti di riflessione riguardanti sia il doppiaggio che l’argomento “traduzione” in generale. Continua a leggere

“Fidelio” alla Scala

“Quest’anno riusciremo finalmente a vedere una prima scaligera degna di questo nome?” ci chiedevamo noi di OMC nell’ultimo articolo da noi pubblicato.

La risposta che possiamo dare dopo aver visto lo spettacolo è… Continua a leggere

Aspettando il “Fidelio”

Questa sera si aprirà la stagione lirica milanese con la rappresentazione del “Fidelio” di Beethoven.

Le ultime inaugurazioni del Teatro alla Scala sono state all’insegna del brutto.
Non solo. Nella loro bruttezza, sono state tutte inaugurazioni molto simili, tanto che potrei recensirle tutte insieme in pochi punti: Continua a leggere

L’omaggio ad Abbado del Teatro alla Scala

Sarà che sono relativamente giovane, per essere un ascoltatore di musica classica, e a certe cose non ci sono abituato, sarà che crescendo in campagna tra “i saggi ignoranti” non sono mai diventato particolarmente cinico, ma il concerto in onore del maestro Abbado di ieri pomeriggio mi ha colpito molto.

È uno spettacolo molto toccante quello della folla (ottomila persone, mi hanno detto) radunata in Piazza della Scala mentre il teatro, vuoto, libera come un enorme carillon le note della Marcia Funebre della Sinfonia n. 3 di Beethoven, detta “Eroica”. Continua a leggere