Archivio tag: Carmen

Misery non deve morire ma Carmen sì

Georges Bizet

“In un momento in cui la nostra società è piagata dal femminicidio, come possiamo osare applaudire all’uccisione di una donna?”. Questa è la domanda che si è fatto qualche tempo fa il soprintendente del Maggio Fiorentino Cristiano Chiarot.
Ricorda un po’ quella che si fece Stefano Bardolini, redattore dell’“HuffingtonPost”, durante le olimpiadi di Rio di qualche anno fa: “Siamo forti a sparare ma, nell’era del terrore, c’era bisogno degli spari olimpionici?” (riferito a discipline quali il tiro al volo e al piattello). All’epoca la risposta dei lettori fu un abbastanza unanime: “Ma sei scemo?”, e anche nel caso di Chiarot non mi sembra sia stata tanto diversa.
Tuttavia, dal momento che il pubblico dei teatri lirici se ne sbatte di quello che va in scena, tanto va a teatro solo per sentire la musica, questo non ha impedito al soprintendente del Maggio Fiorentino di cambiare il finale della celebre opera di Bizet: nella versione diretta dal regista Leo Muscato – che ha già registrato il tutto esaurito per cinque repliche – la protagonista si ribellerà a don Josè e lo ucciderà prima che lui possa fare lo stesso. BUM! Il messaggio contro il “femminicidio” è servito! Continua a leggere

Se proprio volete fare le trasposizioni delle opere liriche, almeno fatele bene

Faocpc 1

Oggi voglio fare pubblicità gratuita e spudorata a uno dei blog che seguo. Si chiama “Doppiaggi italioti” e contiene “apprezzamenti e rimproveri al doppiaggio italiano”. È un sito che offre dei bellissimi spunti di riflessione riguardanti sia il doppiaggio che l’argomento “traduzione” in generale. Continua a leggere

“Fidelio” alla Scala

“Quest’anno riusciremo finalmente a vedere una prima scaligera degna di questo nome?” ci chiedevamo noi di OMC nell’ultimo articolo da noi pubblicato.

La risposta che possiamo dare dopo aver visto lo spettacolo è… Continua a leggere

Aspettando il “Fidelio”

Questa sera si aprirà la stagione lirica milanese con la rappresentazione del “Fidelio” di Beethoven.

Le ultime inaugurazioni del Teatro alla Scala sono state all’insegna del brutto.
Non solo. Nella loro bruttezza, sono state tutte inaugurazioni molto simili, tanto che potrei recensirle tutte insieme in pochi punti: Continua a leggere

Cinema ed Autori: “Callas Forever”

“Io non ho patria, non mi sono mai sentita a casa mia da nessuna parte. Parlo un po’ tutte le lingue e nessuna è la mia. Non so più neanche chi sono. Mi chiamavo Maria Kalogeropoulos, sono diventata poi Maria Callas. Ora non sono nessuna delle due… vago.”

(Maria Callas su sé stessa)

Callas Forever 1Oggi sono novant’anni dalla nascita di Maria Callas, cantante quasi mitica, idolo dei melomani di tutto il mondo. Un personaggio che, insieme ad altri della sua epoca, ha rivoluzionato il concetto di canto lirico specie per quel che riguarda il registro di soprano. Grazie a personaggi come lei, Joan Sutherland, Renata Tebaldi e Magda Olivero, questo smette definitivamente le vesti di voce tenera e infantile per assumere una dimensione epica, spettacolare. Continua a leggere