Archivio tag: Anna Ussardi

Sono andato a seguire per voi l’“Alto Reno baroque music festival”

L’8 e il 9 luglio 2017 si è tenuto presso il comune di Alto Reno Terme il primo “Alto Reno baroque music festival”, organizzato dall’associazione “Vox Vitae” (di cui abbiamo già parlato un paio di volte su questo sito). Sono andato a seguirlo per voi.

Prima di proseguire con la stesura di questo articolo, mi vedo costretto per una questione di etica professionale ad avvertirvi di una cosa: sono in ottimi rapporti con alcune delle persone coinvolte nel progetto. Ci tengo però a precisare due cose: la prima è che tali rapporti sono nati dopo aver scoperto e apprezzato il loro lavoro (e non viceversa), la seconda è che nel corso di questo articolo non dirò nulla che non sia verificabile da chiunque senza difficoltà.
Ciò detto, a voi giudicare quanto questa recensione sia obiettiva. Continua a leggere

Alto Reno baroque music festival 2017

Ricordate “Vox Vitae”, l’associazione che si occupa di musica antica nella zona dell’Alto Reno? Nel pomeriggio di venerdì 16 giugno ha presentato la quinta edizione della sua rassegna musicale. Riceviamo – e volentieri pubblichiamo – un comunicato stampa a riguardo.
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“La Traviata” a Romano di Lombardia

Come sapete non amo vedere opere che ho già visto mille volte. Anzi, fosse per me, le opere che ho già visto mille volte vieterei proprio di farle. Nel caso de “La Traviata” andata in scena a Romano di Lombardia la sera del 9 luglio 2016 come evento conclusivo del Rubini Festival, però, ho fatto volentieri un’eccezione.
Mi interessava scoprire quale sarebbe stato l’approccio di un gruppo di giovani cantanti (tutti finalisti delle varie edizioni del Concorso Rubini) con un’opera così impegnativa.

Ho avuto modo di assistere alle prove e ho notato che sin da subito a questi ragazzi è stato richiesto dal direttore artistico Marzio Giossi – che teneva la masterclass nel corso della quale è stata preparata l’opera – la stessa serietà dei professionisti affermati. Sono altresì rimasto piacevolmente sorpreso nel trovare in questi interpreti anche la tranquillità tipica dei professionisti nell’affrontare un compito così spaventoso. Continua a leggere