Archivio mensile:dicembre 2017

Le brutte regie di Michieletto & Co. sono lo specchio della crisi del teatro musicale italiano

Michieletto

Si è aperta qualche giorno fa la stagione lirica romana con la messa in scena de “La damnation de Faust” di Berlioz, con la direzione di Daniele Gatti e la regia di Damiano Michieletto.
Per chi non lo sapesse, Damiano Michieletto è una sorta di Oliviero Toscani della Lirica: un tizio che i teatri chiamano proprio perché sanno che le sue sterili provocazioni faranno incazzare un po’ di gente, garantendo all’evento o al prodotto reclamizzato un posto su tutti i massimi quotidiani nazionali.
In effetti con questo articolo non vorrei parlare dello spettacolo in sé quanto di certe affermazioni che ho sentito fare dai pochi che difendono operazioni di questo tipo. Per capirci, quelli che “Tutto sommato ci sta fare una regia nuova e moderna perché può avvicinare un pubblico nuovo e giovane al Teatro d’Opera”.
Una simile affermazione fa capire un paio di cosette tutt’altro che edificanti… Continua a leggere

I cantanti d’Opera sapevano recitare anche prima della Callas

Netrebko Chenier

Ieri la RAI ha trasmesso in diretta l’apertura della stagione lirica milanese. Durante l’intervallo i presentatori hanno scambiato due chiacchiere con alcuni ospiti nel foyer, i quali ovviamente sono stati prodighi di complimenti nei confronti dei cantanti. Ne hanno sottolineato in particolare le doti interpretative e una di loro (ignoro chi fosse, ma non ha alcuna importanza) ha detto una frase che mi ha colpito: “Una volta i cantanti dovevano solo saper cantare, dopo la Callas devono essere anche dei bravi attori!”.

Non è la prima volta che sento questa sciocchezza e vorrei spendere due parole per dimostrare perché di sciocchezza si tratta. Per farlo ho chiesto l’aiuto di Gianguido Mussomeli – altresì noto col nome d’arte di mozart2006 – giornalista, conferenziere e più in generale uno che di ‘ste cose ne sa a pacchi. Insieme abbiamo raccolto alcuni esempi di come la recitazione sia sempre stata un’arte importante per i cantanti d’Opera, ben prima dell’epoca moderna e ben prima dell’esordio dell’ottima Maria Callas.
Continua a leggere