Archivio mensile:aprile 2015

Milano città chiusa: perché non sono particolarmente entusiasta di EXPO Milano 2015

Palazzo Lombardia

“Milano è la città più europea del mondo. Neanche New York è così europea come Milano.”

(Claudio Bisio)

Mettiamo per un attimo da parte i ritardi, le mazzette, il lavoro non retribuito, il camouflage, le false promesse, gli sponsor improbabili e in generale tutte quelle cose che potrebbero farmi ricevere l’accusa (magari fondata) di essere un vecchio gufo scorbutico e disinformato.
Facciamo conto di vivere in un paese dove tutto funziona a meraviglia e che all’EXPO niente sia andato storto.
Vorrei spiegarvi perché, a prescindere da tutto, l’idea di una grande fiera mondiale da svolgersi a Milano non mi entusiasma. Continua a leggere

Breve storia dell’Opera Moderna: “Dracula Opera Rock”

“Dracula
è il nome mio,
venite a me,
vi aspettavo da secoli.
La notte fuori è gelida,
l’oscurità
è amica mia
dal mattino fino all’eternità.”

(Da “Il mio nome è Dracula”, versione teatrale)

Dracula 1

Dopo il lungo excursus francese della volta scorsa ritorniamo in Italia e a una produzione firmata David Zard. Si tratta di “Dracula”, un’opera rock scritta nel 2005 dalla Premiata Forneria Marconi su libretto di Vincenzo Incenzo.
Lo spettacolo non ha avuto molto successo, tanto che non ne esiste neppure una ripresa video professionale ed anche il CD contenete i brani dell’opera, che con un po’ di fortuna potete trovare su eBay, è piuttosto raro. Per ironia della sorte proprio quest’opera fallimentare e difficilmente reperibile è l’unica, tra quelle prodotte in Italia, degna di giocarsela ad armi pari con “Notre-Dame de Paris”. Dirò di più: ci sono momenti in cui penso che sia anche meglio. Ma andiamo con ordine. Continua a leggere

Parte il 30 aprile il secondo concorso internazionale di canto lirico “Giovan Battista Rubini”

Rubini1

L’anno scorso la città di Romano di Lombardia ha indetto un concorso internazionale di canto lirico intitolato al suo cittadino più illustre: il tenore Giovan Battista Rubini.
La prima edizione è stata un successo, considerato il numero considerevole di 140 iscritti, pari a quello di altri concorsi canori molto più antichi.

La seconda edizione partirà il 30 aprile e si concluderà il 2 maggio con una finale aperta al pubblico, che si svolgerà presso l’Istituto Superiore Statale G. B. Rubini di Romano di Lombardia. Continua a leggere

Breve storia dell’Opera Moderna: Kamel Ouali

“È del poeta il fin la meraviglia.
Parlo dell’eccellente e non del goffo.
Chi non sa far stupir vada alla striglia!

(Giambattista Marino)

Premessa: la definizione “spetacle musical”

Prima di cominciare questo articolo vorrei fare una precisazione lessicale. Come molti di voi sapranno i francesi hanno la buona abitudine di fuggire come la peste qualsiasi termine non sia in lingua francese. Ragion per cui si sono sempre riferiti ai musical usando la definizione “comédie musicale”. Sfortuna vuole che questo termine sia anche la traduzione letterale dell’espressione “commedia musicale”, termine che si usa per indicare un genere teatrale che – per capirci – è quello di Garinei e Giovannini. Lo stesso genere teatrale a cui appartengono spettacoli come “Don Juan” o “Autant en emporte le vent”, il quale, purtroppo, con il Musical c’entra sì e no un cazzo. Anzi, sì e sì un cazzo. Continua a leggere

Breve storia dell’Opera Moderna: “Autant en emporte le vent”

Autant en emporte le vent

ROSSELLA: Vous dites, vous dites
que je suis la plus belle,
que pour la première fois je suis celle
que vous attendiez,
qu’enfin, enfin vous pourrez aimer.
Mais cher ami vous oubliez à qui vous parler

RHETT: Vous dites, vous dites
que vous ne m’aimez pas,
que l’heureux élu ce n’est pas moi.
Et tout le mépris que sur votre joli visage je lis,
savez vous bien chère amie,
ca n’est que de l’eau sous la pluie

(ROSSELLA: Voi dite/che sono la più bella,/che per la prima volta sono quella/che stavate aspettando./Che finalmente riuscite ad amare./Amico mio, non dimenticate con chi state parlando./RHETT: Voi dite/che non mi amerete mai,/che il vostro favorito, il fortunato, non sono io./Tutto l’odio che leggo sul vostro bel viso/sappiate, amica mia,/che non è altro che acqua sotto la pioggia.)

(Da “Vous dites”)

È del 2003 un altro spettacolo scritto da Gérard Presgurvic (già autore di “Roméo et Juliette – de l’Haine a l’Amour”) “Autant en emporte le vent”. Si tratta di una comédie musicale prodotta da Dove Attia e Albert Cohen, tratta dal celeberrimo romanzo di Margaret Mitchell “Via col Vento”, molto noto al pubblico di oggi grazie alla trasposizione cinematografica del 1939. Continua a leggere

Breve storia dell’Opera Moderna: “Don Juan” di Félix Gray

“Les fleurs du mal, les fleurs de lys
Perdent leurs pétales, c’est pareil, c’est pareil
Les jeux du bal, les jeux du vice
Ça m’est égal s’ils ne m’emmènent pas au ciel.
Je ne serai jamais complice
de ceux qui veulent m’emmener vers le ciel”

(I fiori del male, i fiori di giglio,/perdono i loro petali. Sì, è così./Le gioie della danza, le gioie del vizio/per me sono la stessa cosa, se non mi portano al cielo./Non sarò mai complice/di quelli che vogliono portarmi in cielo.)

(Da “Les fleurs du mal”)

Don Juan

Proseguiamo la nostra breve storia dell’Opera Moderna spostandoci nel Canada francese, dove nel 2003 il cantautore Félix Gray mette in scena lo spettacolo “Don Juan”.
È interessante parlarne in questa sede perché osservandone la drammaturgia, e in special modo i variegati recitativi, si scopre che la comédie musicale in francese ha molto più a spartire con l’Opera che con il Musical. E di conseguenza come mai l’Opera Moderna sia nata proprio in Francia. Continua a leggere

Produzione in diretta: le partite

È da un po’ di tempo che non mi occupo della rubrica “Produzione in diretta”. “Perché?” chiederete.
Ma come “perché?” mica posso fa’ tutto io qua, eh? C’è molta crisi! Voi lo sapete oggi a che ora mi sono alzato? Alle sette meno un quarto! La bambina ha ancora vomitato. E certo, quella je ha dato n’altra volta le olive ascolane con la nutella! [cit. guzzantiana]

In realtà il motivo principale di questa assenza è che il contributo dei vari autori teatrali si è rivelato parecchio scarso. Ricordo infatti che “Produzione in diretta”, prima di essere qualsiasi altra cosa, è soprattutto un esperimento sociale che punta a scoprire quanto gli autori italiani sono capaci di lavorare insieme a uno stesso soggetto. Almeno in questi primi mesi è saltato fuori che non ne sono capaci per niente: non ho ricevuto neanche un’idea musicale, scenografica, costumistica o registica e solo pochissimi consigli sul testo. Continua a leggere

Breve storia dell’Opera Moderna: “Tosca Amore Disperato”

“Sono un artista, sono un pittore.
Ho ancora le mani sporche di colore.
Penso le cose a modo mio.
Penso all’amore e mi viene in mente Dio.”

(da “Vento”)

Tosca Dalla 1

“Tosca Amore Disperato”, scritta e musicata da Lucio Dalla, è la seconda opera moderna prodotta in Italia da David Zard. Si tratta di una riscrittura moderna della “Tosca” di Puccini.

Inizialmente pensata per un cast che doveva comprendere Sabrina Ferilli, Franco Califano e Max Gazzè, l’opera venne invece messa in scena con Graziano Galatone nel ruolo di Cavaradossi, Rosalia Misseri in quello di Tosca e Vittorio Matteucci in quello di Scarpia. Tra i comprimari è degno di nota Lalo Cibelli, interprete di molte altre produzioni teatral-musicali italiane. Continua a leggere