Archivio mensile:novembre 2013

Paul McCartney “New”: Il nuovo album di inediti dell’ex beatle

Le date di pubblicazione del nuovo album New, inciso in molteplici sale studio (tra cui la famigerata sala situata in Abbey Road a Londra) del Sir Paul McCartney (La dicitura Sir è obbligatoria dopo l’onoreficenza ricevuta nel 1997 come Cavaliere dell’Ordine dell’Impero Britannico, preceduta dal MBE ricevuto insieme agli altri 3 Beatles nel lontano ’65) sono tre: 11 Ottobre 2013 in Germania ed Australia, il 14 ottobre in Gran Bretagna, sua terra natìa e il 15 ottobre negli Stati Uniti. Tale album è costituito da soli inediti, evento che non si verificava dal 2007 con la pubblicazione di Memory Almost Full. Continua a leggere

Cinema ed Autori: “Puccini”, la fiction del 2009

“Perché scrivo, Elvira? Verdi è stato l’anima del Risorgimento, un mondo che è finito senza che ne sia nato uno nuovo. Chi la vuole ascoltare la mia musica?”

(Puccini in un momento di grande ottimismo)

Nel marzo del 2009, in occasione delle celebrazioni per i 150 anni dalla nascita di Giacomo Puccini (in realtà l’anniversario era stato l’anno prima, ma evidentemente le cose erano andate per le lunghe) mandò in onda una fiction sulla vita del compositore lucchese. Come potrete immaginare se conoscete il livello delle moderne fiction italiane, il risultato fu letteralmente raccapricciante. E in effetti pubblicare questa recensione subito dopo quella sullo sceneggiato di Bolchi significa fare un paragone impietoso, ma pazienza. Dopotutto, il recensore pietoso uccide lo spettatore. Continua a leggere

Cinema ed Autori: “Puccini”

“Voi siete certamente l’autore anche della commedia o del dramma che si rappresenta in casa vostra. Perché non potete fare uno dei vostri finali, e questo giù dal palcoscenico succede: che la storia continui e non diverta più nessuno, né commuova. Anzi, io scommetto che voi siete infelice. Non da piangere, che è un piacere molto sottile, come voi ben sapete, ma veramente infelice, e capace di rendere abbastanza infelici anche quelli che vi vogliono bene.”

(Sybil Seligman psicanalizza Puccini)

 

Alberto Lionello nei panni di Puccini

Alberto Lionello nei panni di Puccini

Oggi voglio raccontarvi una bella favola.
Questa favola si svolge in un tempo lontano, prima della De Filippi, delle serie TV americane sulla gente che vive al di sopra delle proprie possibilità e dei programmi doppiati male su DMax e RealTime. All’epoca, guardare la televisione era considerata un’attività un po’ da nerd (ma tanto all’epoca questa parola non esisteva), magari un passatempo frivolo, ma non una cosa di cui vergognarsi, poiché i programmi, che pure erano talvolta infantili e un po’ sciocchi, non precipitavano mai nel baratro del cattivo gusto e, talvolta, raggiungevano anche livelli molto alti.
Una delle cose che rendeva così bella quell’epoca d’oro dimenticata erano gli sceneggiati. Vale a dire, filmoni a puntate lunghi ore e ore sui grandi classici della letteratura e le vite dei grandi uomini del passato, recitati da attoroni di stirpe e ammirati da un pubblico che veniva così alfabetizzato senza neanche rendersene conto.
E uno dei più grandi autori di sceneggiati televisivi era Sandro Bolchi, padre di capolavori quali I Miserabili (forse la cosa più bella trasmessa in TV in quegli anni), I promessi sposi, I fratelli Karamazov e Il mulino del Po. Tra questi capolavori, ce n’è anche uno che racconta, in cinque puntate, la vita di un grande compositore: Puccini. Continua a leggere

Patti Smith – Horses

Tanti la definiscono la madre del punk americano. Patricia Lee Smith nasce a Chicago nel 1946, arriva alla notorietà musicale all’età di 29 anni con il suo primo album, Horses, pubblicato nel 1975.  E’ un’opera breve ma intensa: 8 brani tirati, pungenti e carismatici.

Il primo brano, Gloria, è una cover dei Them, lo storico gruppo di Van Morrison. Da questa interpretazione esce un brano quasi punk, voloce e diretto, con la voce a tratti parlata; si apre con il pianoforte lento e poi un continuo crescendo va a sfociare nel puro punk rock. Continua a leggere

Cinema ed Autori: “Io e Beethoven”

Il secondo film di cui voglio parlarvi per la rubrica Cinema ed Autori è un film relativamente recente: Io e Beethoven, della regista polacca Agnieszka Holland.
Il film racconta la messa in scena della celebre nona sinfonia e gli ultimi giorni di vita di Beethoven attraverso il punto di vista della sua giovane copista Anna Holtz, personaggio creato appositamente per il film.

È il silenzio la chiave. Il silenzio tra le note. Quando quel silenzio vi avvolgerà, la vostra anima potrà cantare.”

(Beethoven ad Anna)

È un film ha fatto storcere il naso a molti musicofili, e, devo dire, non a torto.
A parte la mancanza di storicità e il modo esagerato di descrivere i personaggi, il difetto principale di questa pellicola è che di fatto non c’è alcun motivo per fare un film sulla composizione della nona sinfonia, né tantomeno sulla tizia immaginaria che l’ha trascritta. Per citare un commento che lessi su internet, è un film che “cerca di romanzare il nulla”.
Però, gente… è un film su Beethoven che fa delle cose! Come resistere? Continua a leggere

Cinema ed Autori: “Amadeus”

Quello della musica è un mondo affascinante. Così affascinante che viene spesso voglia di conoscerlo al di là della semplice fruizione delle opere che ci regala, cercando di scoprire qualcosa di più sui personaggi, le epoche e le occasioni che le hanno generate.
Molti sceneggiatori si sono messi a lavoro con questo intento e, a volte, a partire da questo materiale hanno creato veri e propri capolavori.
Quella che state leggendo è una serie di recensioni di vari film che hanno in comune dei protagonisti particolari: i grandi musicisti del passato!

Per aprire una rassegna come questa non posso che scegliere un vero e proprio capolavoro di questo genere: Amadeus. Continua a leggere