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Masturbazione artistica

Tanto per cominciare, vorrei scusarmi per il titolo clickbait modello “Libero”, ma andando avanti con la lettura, scoprirete che è pienamente giustificato.

Tutti gli psicologi del mondo sono concordi nell’affermare che la masturbazione, oltre ad essere un piacevole diversivo rispetto al tran-tran della vita quotidiana, ha una funzione molto importante nello sviluppo del fanciullo. Gli consente, infatti, di scoprire come funziona il proprio corpo, cosa che gli tornerà molto utile quando si tratterà di usarlo.
Disse una volta il comico Robbie Collier: “Quando ho visto una vagina per la prima volta, mi sono sentito come uno che incontra la sua celebrità preferita. Ero tipo: ‘Wow! Ho visto tutti i tuoi film!’”. Quanto è vero! Certe esperienze sono emozionanti proprio perché, prima di farle, una persona ci rimugina su mille volte.
Personalmente, la prima volta che sono stato con una donna non la finivo più di tempestarla di richieste e di domande. C’erano tante cose che volevo provare, sperimentare, scoprire… da alcune sono rimasto deluso, da altre no, ad altre ancora non avevo mai pensato prima e le ho scoperte in quell’occasione. Read the rest of this entry »

Raccomandazione

PHILIP*: Tu eri un umile ma stimato professore di economia a Princenton.
ROGER**: Sì! Gli studenti sedevano ai miei piedi e godevano della mia saggezza.
PHILIP: Il Socrate delle matricole!
ROGER: Poi lei mi ha sventolato cinquantamila dollari all’anno sotto il naso e a mia perpetua vergogna ho accettato! E, non contento di questo, ogni anno lei continua a umiliarmi aumentandomi lo stipendio!
PHILIP: Certo, è imperdonabile. È come versare del sale su una ferita.
ROGER: E a Natale mi ha fatto diventare azionista della compagnia. Ma perché vuole annientarmi?
PHILIP: È la mia naturale perversità, credo.

*Miliardario e playboy, interpretato da Cary Grant
**Suo dipendente e portaborse, interpretato da Gig Young

(“Il visone sulla pelle”, 1962)

In questi giorni si sta facendo un gran parlare del mondo dello spettacolo e del marcio in esso contenuto. Attrici raccomandate, produttori approfittatori, aiuto registi ruffiani e chi più ne ha più ne metta. Come al solito, c’è chi fa di tutta l’erba un fascio arrivando a dire che non c’è un solo artista che per poter lavorare non abbia fatto un favore a qualcuno. Ho deciso di cogliere l’occasione per trattare un argomento che credo stia a cuore un po’ a tutti, ovvero la raccomandazione. Read the rest of this entry »

EELST

Come già sapete, se non vivete fuori dal mondo, gli “Elio e le storie tese” hanno comunicato un paio di giorni fa la loro intenzione di sciogliersi prima della fine dell’anno.
Tanto per cominciare voglio rassicurare tutti i fanboy del gruppo: riconosco agli elii la loro qualità artistica. Ciò nondimeno, sono rimasto piacevolmente sorpreso da questa notizia e dalle dichiarazioni di Stefano Belisari, che infatti ha dichiarato: Read the rest of this entry »

La musica del silenzio

Considerata la quantità di gente a cui sta sulle balle Andrea Bocelli, mi sarei aspettato che un film basato sulla sua vita attirasse parecchie critiche. Viceversa, non ho quasi sentito parlare del film “La musica del silenzio”, andato in onda ieri sera su RAIUNO e liberamente ispirato, appunto, alla vita del cantante pisano.
Mi sono chiesto perché ed ho formulato le seguenti ipotesi: Read the rest of this entry »

L’uomo accetta senza problemi che una macchina corra più veloce di lui. Però difficilmente accetta che essa pensi meglio di lui.

(Mikhail Tal)

YuMi

Qualche giorno fa si è tenuto a Pisa un concerto nel corso del quale Andrea Bocelli ha cantato alcune arie d’Opera diretto da un robot di nome YuMi. Un’iniziativa che ha fatto storcere il naso a molti amanti della musica classica, che l’hanno criticata come potete immaginare: “Dov’è il cuore?”, “Non è la stessa cosa!”, “Ma la passione dove la mettiamo?” eccetera.
Onestamente non condivido tali preoccupazioni. Non credo neanche che lo scopo dell’esperimento fosse dimostrare che i musicisti si possono sostituire con delle macchine, quanto mostrare al mondo il livello impressionante di fluidità raggiunto dai robot di oggi. In caso contrario, i creatori di YuMi sarebbero un po’ indietro: affari del genere esistono già da duecento anni e si chiamano “metronomi”, nel frattempo sono inoltre stati inventati dei software in grado di riprodurre da soli delle partiture. Tra l’altro da quel che ho capito il robot in questione funziona così: viene istruito da un direttore in carne ed ossa e al momento del concerto ripete i suoi movimenti. Non è esattamente quello che si fa da anni usando dei semplici schermi? Read the rest of this entry »

Interrompo la normale programmazione per renderci partecipi di una mia recente disavventura.

Mezzanotte e mezza. Mi viene voglia di suonare, e siccome vivo in un condominio decido di uscire alla ricerca di un luogo isolato. Lo trovo in aperta campagna, vicino a quello che scopro in seguito essere un campo dove pascolano dei cavalli.
Comincio a suonare, e ai cavalli la cosa non sembra importare. Alcuni si voltano a guardarmi appena comincio, poi mi lasciano perdere. Read the rest of this entry »

Risale a un paio di settimane fa la querelle tra Roberto Gini e Jordi Savall in merito allo stato attuale della musica antica. Qualcuno penserà che sia troppo tardi per pubblicare un articolo in merito ma, come si dice in questi casi, “posso farlo in fretta oppure posso farlo bene”. Read the rest of this entry »

Il vescovo di Ventimiglia Sanremo Antonio Suetta, che fino all’altroieri era considerato un eroe da metà del Paese per essersi schierato qualche mese fa a favore dei richiedenti asilo, si è trasformato un orco divoratore di bambini dopo aver negato il permesso di eseguire alcuni brani di G. F. Handel durante un concerto che si terrà il 6 agosto nella chiesa di San Nicolò a Perinaldo (IM). Le pagine musicali in questione sono una suite della “Water Music”, un’altra tratta dalla “Music for the royal fireworks” e l’aria “Lascia ch’io pianga”. In risposta alle polemiche che ne sono seguite, il prelato ha dichiarato: Read the rest of this entry »

L’8 e il 9 luglio 2017 si è tenuto presso il comune di Alto Reno Terme il primo “Alto Reno baroque music festival”, organizzato dall’associazione “Vox Vitae” (di cui abbiamo già parlato un paio di volte su questo sito). Sono andato a seguirlo per voi.

Prima di proseguire con la stesura di questo articolo, mi vedo costretto per una questione di etica professionale ad avvertirvi di una cosa: sono in ottimi rapporti con alcune delle persone coinvolte nel progetto. Ci tengo però a precisare due cose: la prima è che tali rapporti sono nati dopo aver scoperto e apprezzato il loro lavoro (e non viceversa), la seconda è che nel corso di questo articolo non dirò nulla che non sia verificabile da chiunque senza difficoltà.
Ciò detto, a voi giudicare quanto questa recensione sia obiettiva. Read the rest of this entry »

Il 1 luglio la quarta edizione del Festival Rubini di Romano di Lombardia si è chiusa con la messa in scena de “Il barbiere di Siviglia” di Gioacchino Rossini, a cui hanno preso parte alcuni dei partecipanti al concorso lirico annesso al festival (qui il racconto della finale).Segue il programma della serata. Read the rest of this entry »

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Benvenuto. Spero che per te questo sia un posto dove accrescerai la tua conoscenza o il tuo contatto emotivo con la musica, imparando ad apprezzarla, a suonarla e a trovare la felicità tramite essa. Buona navigazione.

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  • Online Music Class: Elena, anzitutto vorrei segnalarti che sia sul telegraph che sul nytimes si è parlato dei contenuti [...]
  • elena: Anzitutto trovo vergognoso un titolo come questo. che afferma qualcosa che è solo un punto di vista [...]
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